Le relazioni sono uno spazio di crescita e di cura, e rappresentano uno degli elementi centrali dell’esperienza umana.
Attraverso il legame con gli altri costruiamo la nostra storia identità, apprendiamo modalità di comunicazione, sviluppiamo sicurezza emotiva e diamo significato alla nostra storia personale e familiare.
Ogni relazione – di coppia, familiare, genitoriale, amicale e professionale– è un luogo dinamico in cui bisogni, emozioni e aspettative si incontrano.
Quando una relazione è sufficientemente equilibrata e sicura, può offrire condivisione e intimità e favorire il senso di appartenenza, crescita personale attraverso il confronto con l’altro, regolazione emotiva imparando a riconoscere e gestire le proprie emozioni, sicurezza e fiducia, fondamentali per affrontare le sfide vita.
Le relazioni sane non sono prive di conflitti, ma permettono di affrontarli in modo costruttivo e con rispetto, trasformandoli in occasioni di comprensione reciproca.
Possono però emergere delle difficoltà relazionali caratterizzate da comunicazione inefficace o conflittuale, senso di sfiducia e solitudine, difficoltà di gestire i confini interpersonali.
Questi aspetti non dicono di per se un fallimento, ma segnalano un bisogno di ascolto e cambiamento, e prima di tutto di consapevolezza di sé.
Ogni individuo porta nelle relazioni i propri schemi interiori, costruiti a partire dalle esperienze precoci, dal contesto familiare e dai legami significativi del passato.
Questi schemi influenzano il modo in cui percepiamo noi stessi e gli altri, le aspettative affettive, le modalità di gestione del conflitto, la paura dell’abbandono o dell’invasione, il bisogno di approvazione o di autonomia.
Spesso senza rendercene conto ci troviamo a ripetere dinamiche già vissute, anche quando risuonano dolorose, perché familiari e rassicuranti.
La psicoterapia offre uno spazio protetto in cui osservare e riconoscere gli schemi relazionali disfunzionali, migliorare la comunicazione, rafforzare le risorse individuali, promuovere e scegliere relazioni più consapevoli, autentiche, equilibrate, rispettose e soddisfacenti.
Comprendere il funzionamento del proprio modo di “mettersi in relazione con” permette di trasformare la sofferenza in consapevolezza e crescita. Prendersi cura del proprio mondo relazionale significa quindi prendersi cura di sé, della propria storia e del proprio benessere emotivo.
